Torre La Cerniola, per fare chiarezza.

Prendendo spunto dalla pubblicazione di una foto della Torre La Cerniola del 1987 relativa ad una mareggiata che causò ingenti danni, colgo l’occasione per evidenziare e ricordare che ogni anno la spiaggia di Erchie viene interessata da una o più mareggiate, che nel corso degli anni hanno eroso l’arenile (circa 10 metri) in particolare in corrispondenza dell’ingresso alla Cerniola arrecando notevoli disagi, distruggendo ogni anno una passerella su pali in legno “inutile e costosa” per consentire l’accesso.

Bisognava quindi prevedere una passerella non su pali in legno.

Concessione demaniale, ricorso al TAR, verifiche ambientali: geologica, sismica, valutazione di incidenza, tutti sono state favorevoli ad una realizzazione con massi calcarei e cemento. Oltre 10 anni di lungaggini burocratiche, con dispendio di energie economiche e fisiche hanno portato alla soluzione del problema. Nel 2014 il Comune di Maiori ha pubblicato la delibera 109 relativa alla definitiva approvazione del Piano Utilizzo Aree Demaniali Erchie “PUAD”. Il piano del Comune per la riqualificazione dell’intera frazione di Erchie prevedeva un percorso pavimentato completo di servizi fin sotto la Torre, risolvendo indirettamente anche l’annoso problema che da oltre 10 anni affliggeva i proprietari della Torre impedendo spesso l’accesso.

L’amministratore p.t. di Torre La Cerniola cogliendo opportunità del “PUAD” firmava con il Comune di Maiori la convenzione per realizzare, a proprie spese, per conto del Comune, secondo quanto progettato ed autorizzato da tutti gli enti coinvolti nell’esecuzione dell’opera “PUAD”, il tratto di passerella nei pressi dell’ingresso alla Torre. Quindi si sarebbe realizzata un’opera pubblica progettata e autorizzata dal Comune e da tutti gli Enti, vedi delibera consiliare n. 109 del 12-06-2014 e n. 29 del 08-10-2014.

Solo a questo punto il sig. Accarino, dopo aver stipulato specifica convenzione con il Comune di Maiori il 29-04-2015, acquisito le ulteriori autorizzazioni necessarie in accordo con tutti gli uffici tecnici del Comune di Maiori, ben consapevoli ed informati su quanto il Sig. Accarino si accingeva a realizzare, nel febbraio 2020 si è attivato per la realizzazione dell’opera pubblica.

Le rimostranze di alcuni sprovveduti, supportate anche da Enti che avrebbero dovuto tutelare i diritti di chi nell’interesse di tutti provvedeva alla realizzazione di un primo tratto del PUAD a spese di un privato, hanno spostato l’attenzione dal pubblico al personale ritenendo che fosse per poter accedere con maggiore facilità ad una proprietà, comunque, simbolo incontrastato di Erchie e monumento di indiscusso valore storico, manifestando disapprovazione e segnalando deturpamento ambientale per un opera pubblica e non di un privato progettata ed autorizzata al comune di Maiori già dal 2014.

In attesa che Il Comune di Maiori ponga termine a questa farsa e tuteli gli interessi della cittadinanza per la quale si è adoperato attivamente per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione del Piano Utilizzo Aree Demaniali Erchie “PUAD” invito a chi avesse ancora dei dubbi sulla correttezza del mio operato che difenderò innanzi alla magistratura e con esso il buon nome della mia famiglia e la storia centenaria di Torre La Cerniola a contattarmi.

Per quanto affermato è possibile contattare:

Per quanto affermato è possibile contattare:

  • La Soprintendenza ABAP SA)
  • Il Responsabile Area Tecnica Comune di Maiori
  • Il Parco Regionale dei Monti Lattari
  • La Capitaneria di Porto Salerno

Ed i referenti:

  • Amalia Pisacane (Direttore dei lavori)
  • Pietro Cuomo (Impresa appaltatrice)
  • Riccardo Senatore (Legale Torre La Cerniola)